Visi alla Rajiv Gandhi

Queste fotografie sono state scattate dal fotografo Oliver Migliore di Cuneo durante una visita presso il centro disabili a Pondicherry in India. Oltre alla mostra fotografica allestita per la festa annuale di raccolta fondi \"Costruiamo Divertendoci 2010\" presso il Castello di Rocca Dè Baldi , le fotografie scattate durante il viaggio sono state utilizzate per la realizzazione del calendario. Ringraziamo di cuore Oliver per scattato queste foto meravigliose ed avercele donate.

Artigianato e incensi

Nel centro disabili le donne lavorano producendo articoli tessili artigianali ricamati e incensi. L’arte del ricamo è stata insegnata alle ragazze dalla fondatrice della casa, Kavitha. Questi sono alcuni dei ricami riprodotti sui vari articoli realizzati: tovaglie, canovacci, bavaglioli, tovagliette, borse in seta, cotone e yuta, fazzoletti, sciarpe in seta e in cotone con applicazione di campanellini e specchietti, sari, grembiuli, biglietti augurali, segnalibri.

Come eravamo

In queste fotografie alcuni soci firmano l\'atto costitutivo dell\'associazione Rajiv Gandhi Home for Handicapped – sede italiana Onlus: era il 26 settembre 2003. I soci fondatori sono: Sabrina Micalizzi, Toscano Paolo, Bartoli Barbara, Nadalini Marco, Giordanengo Germano, Micalizzi Gabriella. A questi, da subito, si uniranno tanti soci ordinari e volontari. Intanto, in India, Paolo Toscano segue i lavori di costruzione del centro insieme a Kavitha (qui insieme alle ragazze ospiti della casa).

Donne dal mondo

L’idea di una mostra fotografica che riguardasse la donna è venuta ad un gruppo di amici, soci e simpatizzanti della nostra associazione, condividendo le esperienze fatte durante i viaggi compiuti da ognuno in giro per il mondo. Un denominatore comune legava ogni viaggio: la magia dell’incontro con culture diverse e quel bagaglio prezioso di emozioni che ogni luogo, ogni persona che si incontra ti sa dare. “Donne dal mondo” è un percorso nell’universo femminile, attraverso gli sguardi e i pensieri delle sue protagoniste. I trenta scatti sono proprio di donne incontrate in viaggio, in Oriente, in Africa ed in America Latina, con le quali si sono condivisi brevi momenti di esistenza , sguardi di intesa, sorrisi, stati d’animo, solidarietà, gioie e dolori. Donne che vivono quotidianità diverse ma così straordinariamente simili l’una all’altra. E ancora l’incontro con donne fiere, “madri coraggio”, donne al lavoro e donne sole con tanti figli con sé. Questa mostra è dedicata a loro e a tutte le donne che ogni giorno lottano per rivendicare i propri diritti. Ci ha seguito nella preparazione della mostra il fotografo fossanese Davide Dutto, anch’egli amico dell’associazione.