Natale 2015

 

Cari amici,

un altro Natale è alle porte così come un nuovo anno ed è ormai consuetudine l’invio di un breve  resoconto delle attività dell’Associazione e della situazione del centro disabili di Pondicherry – Tamil Nadu – India.

 

La casa senza barriere architettoniche, che abbiamo costruito con l’aiuto di tanti donatori, continua nelle sue attività, compresa quella di ospitare una quindicina di donne disabili che si dedicano all’arte del cucito e un paio di donne con disturbi mentali. Con loro vivono una decina di ragazzine con problemi familiari, sostenute con adozioni a distanza da parte degli amici italiani dell’Associazione. All’interno della casa è operativo, ormai da alcuni anni, al secondo piano, un piccolo asilo che ospita una ventina di bambini dai due ai quattro anni, nato per far fronte a quelle che sono le esigenze delle donne residenti della zona: infatti è risultato che parecchie madri  lavorano durante il giorno senza potersi  prendere cura dei propri bambini. Anche quest’anno sono due ragazze del centro disabili, diplomate insegnanti, ad occuparsi dei piccoli con attività ricreative ed istruttive.

 

Anche nel 2015 è continuata la collaborazione con la socia Alessandra L’Abate  iniziata nel 2013, con lo scopo di rendere autonomo economicamente il centro disabili. La sua esperienza con gruppi, associazioni e piccole cooperative di lavoratrici nelle zone più diverse dell’India è sempre preziosa per le nostre donne che la amano e la stimano molto. Qui di seguito un prezioso resoconto di Alessandra:

 

Ringrazio la RGHH di Cuneo per la fiducia e stima accordata e rinnovata, svolgendo con grande passione il compito di portavoce suggerendo attività e programmi e seguendone lo sviluppo anche grazie al nostro collaboratore locale, Thavamani, che si reca alla casa una volta al mese rispondendo ai nostri vari stimoli e quesiti.

Le attività sviluppate in questi anni di collaborazione diretta, volte ad aumentare gli introiti della RGHH e migliorare le condizioni generali sono le seguenti:

– Ospitalità a ragazze/donne per un periodo prolungato e concordato. In questi due anni abbiamo accolto una quindicina di donne Italiane, Tedesche e Francesi. Con ciascuna abbiamo concordato un programma specifico e concordato un contributo economico. E’ una esperienza positiva che alimenta scambi affettivi e conoscenza di culture diverse. Siamo aperti e disponibili ad accogliere volontarie e studenti.

– Ospitalità a gruppi di viaggiatori Italiani e Francesi (da 6 a 40 persone) per una visita alla casa ed alle attività, un momento di dialogo con le donne, un programma culturale (musica e danza) un invito ad ammirare ed acquistare i lavori artigianali ben esposti in mercatino ed un pranzo collettivo. E’ stata una esperienza positiva ma anche caotica nel caso del gruppo di 40. Si sono venduti vari prodotti.

– Partecipazione a mostre-mercati-eventi locali, distribuzione dei prodotti a negozi locali (ne abbiamo circa 5, richiede un certo tempo seguire le richieste differenziate e ci stiamo perfezionando).

– Design dei prodotti, sono nate una piccola serie di prodotti denominati sweet memories (sciarpe e borse di yuta). Abbiamo fotografato e rivalutato alcuni dei ricami e ci stiamo avvalendo di alcuni volontari per migliorarli e semplificarli mantenendoli intatti nella sostanza.

 

– Continua la collaborazione con Kasturi (ricamatrice disabile orfana del villaggio di Alampundi), ci siamo scambiati visite e commissioniamo del lavoro da svolgere assieme invitando Kasturi a trascorrere qualche giorno alla RGHH. Le donne della RGHH hanno visitato il villaggio di Kasturi e parlato con la madre ed i parenti in vista di un possibile trasferimento di Kasturi nella gioiosa atmosfera della casa.

                Presidente, tesoriero e segretario (tutti volontari) sono costantemente coinvolti e collaborano fra loro e con i residenti ed i visitatori in modo costruttivo. Meritano menzione la signora Getzy che svolge con amore e passione sia l’attività di segreteria che quella di insegnante aiutando le bambine nei compiti scolastici e Annamary (che coordina le attività di produzione).

Alle buone notizie mi pare giusto fare menzione ad alcuni tristi eventi recenti: Il presidente della Associazione, Hemachandran è gravemente malato; La dolce Aditi, affetta da problemi psichiatrici, che stava migliorando ed aiutando in casa,  è caduta dalla terrazza fratturandosi gravemente ed è stata trasferita per una lunga degenza. L’alluvione del 1 Dicembre ha colpito notevolmente Madras e tutta la costa. Seppur non direttamente arrivata alla RGHH crea una situazione di disagio e di emergenza per tutti.

 

Nel 2015, pur seguendo sempre la casa di donne disabili in India, come Associazione abbiamo voluto dare priorità a situazioni di emergenza dedicandoci maggiormente allo sbarco in Italia di profughi  e alla raccolta fondi a seguito del terribile terremoto in Nepal. Ospitare la mostra fotografica “Anime Salve” a Cuneo è stato il completamento di un progetto che Rajiv Gandhi Home for Handicapped – sede italiana – Onlus ha realizzato tra il 2014 e il 2015. Tramite Facebook abbiamo raccolto l’appello di uno dei due fotografi, Elio Carrozza, che chiedeva un aiuto per l’associazione di Protezione Civile “Aniello Ursino” che segue il centro di prima accoglienza per i profughi a Roccella Jonica. Gli sbarchi, nella splendida città calabrese, si ripetevano da troppo tempo e l’associazione era allo stremo delle proprie possibilità. La sua richiesta riguardava soprattutto “scarpe” proprio perché, se si viene abbandonati in alto mare da uno scafista senza scrupoli, è la prima cosa che si perde. Così ci siamo attivati inviando, tra maggio 2014 e ottobre 2015, oltre 500 paia di scarpe e ciabatte nuove ed altrettante usate. Sapendo, poi, che purtroppo erano intere famiglie ad arrivare lì, abbiamo deciso di impegnarci pensando anche ai bambini che, alcuni per poche ore, altri per giorni, dovevano fermarsi al centro di accoglienza. Abbiamo così inviato materiale scolastico per intrattenerli, piccoli giocattoli per strappare loro un sorriso, altri giochi per condividere un momento di felicità insieme ai volontari e un pò di arredamento per allestire una piccola ludoteca. E poi ancora vestiario nuovo e usato e altri giocattoli usati di tanti bimbi di Robilante, Cuneo e zone limitrofe. A giugno 2015 è seguito il viaggio di alcuni volontari dell’associazione Rajiv Gandhi al Centro di Primo Soccorso e la condivisione di tante emozioni legate ad uno sbarco di profughi con gli amici di Roccella Jonica. Alcune fotografie del nostro calendario 2016  si riferiscono proprio a quei momenti.

 

Per quel che riguarda il 5 per mille, nel 2015 abbiamo ricevuto la somma prevista per il 2013 di € 2.014,46. Ricordiamo a tutti di continuare a sostenerci anche con questa modalità, il nostro codice fiscale è

                                 96066740042

 

Grazie di cuore a tutti i nostri fedeli donatori, ai volontari, ai nostri simpatizzanti a tutti coloro che credono nella nostra associazione e al lavoro che stiamo facendo!

Visionate la nostra pagina Facebook RAJIV GANDHI HOME FOR HANDICAPPED SEDE ITALIANA ONLUS e anche il nostro sito www.rajivgandhionlus.org  dove troverete la nostra storia, foto, notizie interessanti sui progetti seguiti o sostenuti in questi anni di attività, come contattarci, aiutarci, sostenerci, condividere con noi momenti di amicizia e solidarietà!

Buon Natale e un felice 2016 !!!